Catene da neve o calze: quando servono davvero

Catene da neve o calze: quando servono davvero

La differenza tra obbligo di pneumatici invernali e obbligo di catene a bordo, come si riconosce dalla segnaletica, quali dispositivi sono davvero omologati e perché un pneumatico usato non richiede catene diverse da uno nuovo, se la misura è la stessa.

Se guidi verso zone di montagna o su autostrade che d'inverno possono essere soggette a restrizioni, prima o poi ti sarai chiesto se bastano le gomme invernali o se serve comunque portare le catene. La risposta corta è: dipende dalla segnaletica del tratto che stai percorrendo, non da una regola unica valida ovunque in Italia.

Questa guida spiega cosa prevede la norma, come si riconosce l'obbligo sulla strada, quali dispositivi sono davvero omologati e cosa cambia, se cambia qualcosa, quando il pneumatico montato è usato.

In breve: cosa trovi in questa guida

  1. Cosa dice l'articolo 6 del Codice della Strada

  2. Come si riconosce l'obbligo sulla strada

  3. Catene, calze da neve e pneumatici invernali: cosa può sostituire cosa

  4. Come riconoscere un dispositivo omologato

  5. Pneumatico usato e catene: cosa conta davvero

  6. Come si montano e a che velocità si può circolare

  7. Gli errori più comuni

  8. Come si verifica prima di partire: la checklist

  9. Fonti

Cosa dice l'articolo 6 del Codice della Strada

L'articolo 6 del Codice della Strada attribuisce agli enti proprietari della strada, non a una norma unica nazionale, il potere di disporre con ordinanza, sui tratti più esposti al rischio di neve o ghiaccio, che i veicoli siano muniti di mezzi antisdrucciolevoli (le catene) oppure di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e ghiaccio.

Da qui deriva un punto spesso frainteso: non esiste una singola data di inizio e fine dell'obbligo valida per tutta Italia. Ogni ordinanza definisce il proprio periodo e il proprio ambito territoriale. La finestra dal 15 novembre al 15 aprile è la più diffusa nella prassi, ma resta l'ordinanza dello specifico ente proprietario, per lo specifico tratto, a fare fede: va sempre verificata, non data per scontata.

La violazione dell'obbligo, dove vige un'ordinanza attiva, è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria. L'importo viene aggiornato periodicamente: verificalo sul testo vigente dell'articolo 6 prima di considerarlo un rischio trascurabile.

Come si riconosce l'obbligo sulla strada

L'obbligo non va cercato altrove che sulla segnaletica verticale posta lungo il tratto interessato e, in autostrada, anche alle stazioni di ingresso. Il segnale riporta il simbolo del pneumatico con catena, spesso accompagnato da un pannello che precisa se l'obbligo riguarda solo le catene a bordo oppure ammette anche i pneumatici invernali come alternativa.

Sulla rete autostradale, pannelli a messaggio variabile possono attivare o disattivare l'obbligo in base alle condizioni meteo reali, anche all'interno dello stesso periodo stagionale: un tratto può essere libero al mattino e soggetto a obbligo nel pomeriggio, se la situazione cambia.

Se non incontri la segnaletica specifica, formalmente non stai violando nulla restando con le gomme estive. Resta però una questione di sicurezza personale, non solo di conformità: su neve e ghiaccio, pneumatici non adatti allungano gli spazi di frenata indipendentemente dal fatto che l'obbligo sia attivo o meno in quel momento.

Catene, calze da neve e pneumatici invernali: cosa può sostituire cosa

Dove la segnaletica prevede l'obbligo, la norma tratta come equivalenti diverse soluzioni, a patto che rispettino i requisiti tecnici richiesti:

DispositivoCosa èQuando sostituisce le catene
Pneumatici invernali montatiPneumatici con marcatura M+S o, meglio, 3PMSF, montati sui quattro angoliQuando l'ordinanza ammette "pneumatici invernali o catene a bordo"
Catene da neve metallicheDispositivo supplementare di aderenza conforme alla norma UNI 11313 o alla norma austriaca ON V5117Sempre, se montate correttamente sull'asse indicato dal libretto
Calze da neve (dispositivo tessile)Copertura in tessuto tecnico conforme alla norma UNI EN 16662-1Dal 2023, riconosciute equivalenti alle catene metalliche a livello nazionale

La differenza pratica tra pneumatici invernali montati e catene a bordo è che i primi funzionano dal primo chilometro, mentre catene e calze vanno montate al bisogno, spesso in condizioni scomode: bordo strada, freddo, poca luce. Per capire quando ha senso passare alle gomme invernali, la guida estivi, invernali o quattro stagioni: come scegliere confronta le tre soluzioni nel dettaglio, mentre la guida sulla temperatura giusta per il cambio gomme spiega quando conviene anticipare la sostituzione.

Come riconoscere un dispositivo omologato

Non tutte le catene o le calze in vendita sono automaticamente idonee: la norma richiede una conformità tecnica precisa, non solo l'aspetto del prodotto.

  • Catene metalliche: il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 maggio 2011 richiede la conformità alla norma tecnica UNI 11313 (o alla norma austriaca ON V5117) per i veicoli di categoria M1, N1, O1 e O2. Cerca il riferimento alla norma sulla confezione o sulla documentazione del prodotto.

  • Calze da neve: un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23 febbraio 2023, in vigore dal 17 marzo 2023, ha aggiornato il precedente decreto del 2011 e riconosce le calze conformi alla norma UNI EN 16662-1:2020 come dispositivo equivalente alle catene.

  • Misura corretta: sia le catene sia le calze vanno scelte in base alla misura del pneumatico effettivamente montato (larghezza, altezza del fianco, diametro del cerchio), non in base al modello dell'auto: due auto identiche con pneumatici di misura diversa possono richiedere dispositivi diversi.

Un dispositivo privo di riferimento alla norma tecnica, o palesemente sottodimensionato rispetto alla misura del pneumatico, non mette al riparo dalla sanzione anche se è a bordo: l'obbligo richiede un dispositivo idoneo, non un dispositivo qualsiasi con la scritta "catene" sulla confezione.

Pneumatico usato e catene: cosa conta davvero

Qui si annida un equivoco comune: pensare che un pneumatico usato sia meno compatibile con le catene, o che vada trattato diversamente da uno nuovo. Non è così. La compatibilità di catene e calze dipende dalla misura del pneumatico montato, la sigla che trovi sul fianco, e dallo spazio libero nel passaruota, non dal fatto che il pneumatico sia nuovo o usato. Un pneumatico usato della stessa misura di un pneumatico nuovo accetta lo stesso dispositivo.

Quello che invece conta, sull'usato come sul nuovo, è lo stato del battistrada: una catena aiuta la trazione, ma non compensa un pneumatico già vicino al limite di usura. Se stai valutando un pneumatico usato in vista dell'inverno, verifica prima il battistrada residuo con il metodo descritto nella guida pneumatici usati: cosa controllare prima di comprare: un battistrada già ridotto riduce l'efficacia di qualsiasi dispositivo supplementare, catene comprese.

Come si montano e a che velocità si può circolare

Il montaggio corretto di catene e calze cambia da modello a modello: seguire sempre le istruzioni del produttore e, per capire su quale asse vanno montate, le indicazioni del libretto di uso e manutenzione del veicolo, non solo quelle generiche riportate sulla confezione.

Un'indicazione che ricorre nelle istruzioni della maggior parte dei produttori, sia per le catene sia per le calze da neve, è un limite di velocità intorno ai 50 km/h con il dispositivo montato: va comunque verificato sulle istruzioni specifiche del prodotto in uso, perché può variare.

Prima di partire, prova sempre il montaggio a freddo, in un luogo sicuro, almeno una volta: scoprire come si monta per la prima volta su una strada di montagna, con la neve che cade, è la situazione peggiore in cui farlo.

Gli errori più comuni

  • Comprare catene generiche senza controllare la misura. Una catena troppo larga o troppo stretta non si monta correttamente e può danneggiare il pneumatico o la carrozzeria.

  • Tenerle in auto senza averle mai provate. Il primo montaggio non andrebbe scoperto in emergenza.

  • Pensare che le gomme invernali bastino ovunque e sempre. Alcune ordinanze, su tratti particolarmente esposti, richiedono comunque le catene a bordo anche con pneumatici invernali montati: la segnaletica specifica prevale sempre sulla regola generale.

  • Ignorare il battistrada perché "tanto ci sono le catene". Un pneumatico troppo consumato resta un pneumatico troppo consumato, con o senza dispositivo supplementare.

  • Superare la velocità massima indicata dal produttore. Oltre quella soglia aumenta il rischio di rottura del dispositivo insieme al rischio per la sicurezza.

Come si verifica prima di partire: la checklist

Prima di affrontare un tratto dove l'obbligo invernale potrebbe essere attivo, questi controlli aiutano a partire preparati:

Checklist con i 5 controlli prima di partire con catene o calze da neve: tipo di obbligo, misura corretta, norma tecnica, prova di montaggio, battistrada residuo
  1. Verifica il tipo di obbligo previsto sul tratto che percorrerai, pneumatici invernali, catene a bordo o entrambi, prima di partire, non lungo il percorso.

  2. Controlla che catene o calze siano della misura corretta per il pneumatico effettivamente montato, non per il modello dell'auto.

  3. Verifica che il dispositivo riporti il riferimento alla norma tecnica (UNI 11313, ON V5117 o UNI EN 16662-1).

  4. Prova il montaggio almeno una volta, a freddo, prima di averne davvero bisogno.

  5. Controlla il battistrada residuo del pneumatico su cui monterai il dispositivo: un dispositivo supplementare non compensa una gomma già al limite.

Fonti

Stai valutando un pneumatico usato in vista dell'inverno? Consulta il catalogo degli pneumatici usati selezionati oppure cerca per misura. Per qualsiasi dubbio, scrivici su WhatsApp.

Domande Frequenti

No. Lo stabilisce l'articolo 6 del Codice della Strada attraverso ordinanze specifiche degli enti proprietari della strada, valide solo sui tratti segnalati con l'apposita segnaletica verticale. Non esiste un obbligo generale valido su tutte le strade italiane: va sempre verificato tratto per tratto.
Sì, dal 2023. Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23 febbraio 2023 riconosce le calze da neve conformi alla norma tecnica UNI EN 16662-1:2020 come dispositivo equivalente alle catene metalliche.
No. La compatibilità dipende dalla misura del pneumatico montato, non dal fatto che sia nuovo o usato. Conta di più verificare il battistrada residuo, perché un dispositivo supplementare non compensa un pneumatico già consumato.
La violazione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria, il cui importo aggiornato va verificato sul testo vigente dell'articolo 6 del Codice della Strada. Oltre alla sanzione, resta il rischio concreto di non poter proseguire in sicurezza sul tratto interessato.
Dipende dall'ordinanza specifica del tratto. Molte la considerano equivalente, ma alcuni tratti particolarmente esposti richiedono comunque le catene a bordo anche con pneumatici invernali montati: la segnaletica sul posto prevale sempre sulla regola generale.
Le istruzioni della maggior parte dei produttori indicano un limite intorno ai 50 km/h, ma va sempre verificato sulle istruzioni specifiche del dispositivo che stai usando, perché può variare da modello a modello.

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